Visualizzazione post con etichetta rabarbaro. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta rabarbaro. Mostra tutti i post

Gelato fatto in casa senza gelatiera

Come promesso eccomi qui con un bel post gelatoso! Da un po' di tempo mi ripromettevo di provare a fare il gelato in casa. Essere all'estero, dove il vero gelato non esiste, con una gran voglia di gelato (si, nonostante le temperature irish!) mi ha dato uno stimolo in più per provare!
Non avendo una gelatiera ho dovuto arrangiarmi (questo si che è un gelato artigianale!) e semplicemente...ho fatto IO da gelatiera!;)
E' una procedura un po' lunga e laboriosa....ma vi garantisco che veder nascere quelle palline di gelato sotto i propri occhi non ha prezzo! Non vi dico la soddisfazione, io quasi non credevo ai miei occhi!
Io ho fatto il gelato allo yogurt e al rabarbaro (per quello al rabarbaro c'e' una ricettina semplificata qui), ma il procedimento è lo stesso per qualsiasi tipo di gelato: basta cambiare gli ingredienti della crema a seconda del gusto e lavorarla nello stesso e identico modo.
Ecco le istruzioni per l'uso.

Ingredienti- Gelato allo yogurt
2,5 dl di latte
150 g di zucchero
2,5 dl di panna
250 gr di yogurt intero

Ingredienti- Gelato al rabarbaro
due gambi di rabarbaro
200 ml d'acqua
1 limone
180 gr di zucchero


Preparazione Crema- Gelato allo yogurt
Mescolare con la frusta il latte in una terrina unendo lo zucchero, e lo yogurt. Far cuocere il composto a fuoco molto basso, mescolando in continuazione, finché diventa spumoso, senza però raggiungere l'ebollizione. Far raffreddare in frigorifero.

Preparazione Crema- Gelato al rabarbaro
Tagliare due gambi il rabarbaro a piccoli pezzetti, metterli in un pentolino con l'acqua e lo zucchero e far cuocere a fuoco dolcissimo per 30 minuti. A cottura completata (il rabarbaro deve essere molto 'rammollito' ;)), aggiungere in succo di un limone, frullare.

Lavorazione
La magia della gelatiera consiste semplicemente nel mantenere gli ingredienti congelati e nel mescolare a d intervalli regolari. Quindi, per far da gelatiere umane serve: tanto freddo (ovvero un freezer, a meno che non vi troviate ad una temperatura sotto lo zero) e tanta voglia di mescolare di tanto in tanto (ovvero taaaanta pazienza). Ma veniamo alla pratica.
Per prima cosa mettete in freezer una ciotola di metallo (è importante che conduca bene il calore...o il non-calore in questo caso) prima di preparare la crema e fatela congelare. Una volta preparata la crema mettetela nella ciotola gelida. Fate raffreddare in freezer per 1 ora e mezza e poi mescolate il composto. Ecco qui come risultava il mio gelato al rabarbaro alla prima mescolata:




Rimettete in freezer e mescolate nuovamente dopo mezz'ora e poi ogni mezz'ora fino ad ottenere la consistenza desiderata. Qui sotto un'immagine dei miei gelati dopo 3 ore di questa alternanza aspetta-e-mescola...sono proprio gelatosi!

Insomma, fare il gelato non è poi così difficile...serve solo un po' di tempo...ma ne vale decisamente la pena!

Buon gelato! :)

Albicocca

Crumble al rabarbaro con gelato rabarbaroso

Ciao a tutti!!!!!!

Rieccomi qui!!! :)

Finalmente ho una cucina (con la casa intorno...) e posso tornare ai fornelli!
Per il mio primo post irlandese non potevo che scegliere una ricetta a base di Rabarbaro, un ortaggio quasi introvabile in Italia ma molto comune quassu', che ha sempre incuriosito moltissimo noi nocimoscate (fin da quella torta al rabarbaro assaggiata in portogallo, ti ricordi castagna?) . 


Quando l'altro giorno l'ho visto al supermercato con i suoi bei gambi verde-rosa, è finito nel carrello ancor prima che io avessi anche solo una vaga idea di come cucinarlo....solo dopo ho scoperto un mondo vastissimo di ricette rabarbarose di tutti i tipi, dalla crostata al liquore, dalle caramelle al pane!

Oggi vi propongo una ricetta molto gustosa, per un dolcino particolare, ideale come dessert ma anche per accompagnare un pomeriggio di chiacchiere o per una di quelle belle colazioni da week end...con questa ricetta partecipo alla raccolta Crumble...amore al primo assaggio... di Elena de La Montagna Incantata.



Ingredienti:
7-8 gambi di rabarbaro
300 gr di zucchero semolato
180 gr di zucchero di canna
una noce di burro
olio evo
farina di grano
miele
zenzero 
1 limone
acqua

Preparazione-Crumble al rabarbaro
1. tagliare a cubetti 5-6 gambi di rabarbaro ben lavati, disporli in una pirofila e coprirli di uno strato di zucchero. Bagnare con un filo d'acqua e mettere in forno preriscaldato a 180 gradi per 10 minuti.
2. in una terrina unire zucchero di canna, una noce di burro e 100 ml d'olio (la ricetta originale prevede 150 gr di burro, ma visto che io non amo il burro ho provato ad adattarla così con ottimi risultati), mescolando energicamente. Aggiungere farina e continuare a mescolare fino ad ottenere una pasta granulosa, che 'sta insieme' se la si pasticcia con le mani.

3. Schiacciare il rabarbaro cotto, fino ad ottenere una poltiglia.

4. spolverare il rabarbaro  di zenzero grattugiato (o in polvere) e aggiungere un filo di miele

5. coprire con il composto di zucchero, olio e farina e infornare per 10-15 minuti.

6. sfornare e servire! 

E' buonissimo da solo, ma è ottimo servito con una pallina di gelato o un po' di panna montata.
Io l'ho servito con una fogliolina di menta fresca e una pallina di gelato....al rabarbaro!!!
Farò presto un post più dettagliato sulle istruzioni per fare il gelato in casa senza gelatiera, ma per completare la ricetta vi dico velocemente come ho fatto quello al rabarbaro, che è molto particolare!Oltre ad essere buonissimo, poi, è il gelato più leggero del mondo: niente uova, niente latte e niente panna...eppure è cremoso e gelatoso!;)

Preparazione-Gelato al rabarbaro
1. Tagliare due gambi di rabarbaro a piccoli pezzetti, metterli in un pentolino con 200 ml d'acqua e 180 gr di zucchero e far cuocere a fuoco dolcissimo per 30 minuti.
2. Aggiungere in succo di un limone, frullare e mettere in freezer in un recipiente di metallo, meglio se precedentemente congelato. 
3. Dopo un'ora mescolare il composto. 
4. Per tre ore, mescolare il composto ogni mezz'ora.

Ciaooooo!

Albicocca