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Taralli pugliesi fantasia


Io che sono golosa di salato molto più che di dolce, ho sempre amato i taralli.
Del resto ricadono di netto nella categoria 'cibi tentatori': piccoli quanto basta per essere un bocconcino a cui non si resiste e portatori sani della temibile sindrome 'uno-tira-l'altro'.
E' esattamente questo il loro ruolo nel mondo: essere sgranocchiati in fila davanti alla tv, fare da spuntino in un viaggio in treno, dare il pretesto per un break durante la giornata o finire a manciate nei piattini degli ospiti di un aperitivo. Sono un cibo da ritaglio di tempo, non da portata principale, e li amiamo proprio per questo, perchè senza troppe pretese accompagnano le occasioni più varie, e, sempre e comunque, da bravi stuzzichini, stuzzicano.
Ora che ho scoperto che sono anche facili da fare, il numero delle mie scorpacciate è destinato ad aumentare...ognuna introdotta dallo stesso pensiero: 'vabbè, solo uno...' ;)
Eccovi qui la ricetta: io ne ho fatto tre versioni, olive nere, sesamo e finocchio, ma ovviamente per gli ingredienti l'unico limite è la fantasia!

Ingredienti
400gr di farina;
100 gr olio EVO;
sale
vino bianco secco q.b.
Semi di finocchietto selvatico
olive nere
semi di sesamo

Preparazione
In una terrina unire la farina, il sale, l'olio e il vino bianco. Impastare energicamente fino ad ottenere un composto compatto e malleabile. Separare l'impasto in tante parti quanti sono gli ingredienti utilizzati (3 nel mio caso) e unire a ciascuna parte uno degli ingredienti, impastando e amalgamandoli bene. Lavorare e lasciare riposare l'impasto per mezz'ora. Formare con le dita dei piccoli anelli a forma di tarallo (!). Nel frattempo portare ad ebollizione una piccola pentola di acqua salata. Immergere i taralli (5-10 alla volta) nell'acqua bollente e scolarli quando vengono a galla. Far cucere i taralli per 30 minuti circa in forno preriscaldato a 200 gradi (il tempo può essere variabile...la miglio misura è l'aspetto: dovete vederli dorare).

Che dite? Stuzzicosi vero? ;)

Ciaoooo!

Albicocca

Bretzel versione light!




Ciao a tutti!

sono sparita per un po' è vero...ma mi faccio perdonare tornando alla carica con una ricettina che mi ha dato davvero una bella soddisfazione: risentire in casa mia il profumino irresistibile dei Bretzel che io e Castagna ci eravamo gustate a Berlino nel nostro ultimo viaggetto!
La ricetta che mi ha ispirata l'ho 'rubata' a parole di burro, ma ho introdotto una piccola variante: niente burro! E il risultato è stato...all'altezza dei migliori venditori ambulanti di Berlino!

Ecco la ricetta:

Ingredienti:
400 gr di farina tipo 0
un cucchiaino di sale
2 cucchiai di olio evo
25 gr di lievito di birra fresco
100 gr di bicarbonato
180 ml di acqua tiepida
sale grosso

Preparazione
prima di tutto ho fatto sciogliere nell'acqua tiepida un cubetto di lievito di birra fresco. In una ciotola ho preparato la farina e ho aggiunto un cucchiaino di sale, due cucchiai colmi di olio e il lievito sciolto mescolando con un cucchiaio di legno. Ho impastato per circa 10 minuti la pasta con le mani, fino ad ottenere una consistenza ben malleabile.
Ho lasciato lievitare per due ore lontano da fonti di calore, in una ciotola coperta con un panno umido. Ho impastato ancora la pasta lievitata e l'ho divisa in palline, che ho allungato e fatto a forma di...'bretzel'! Ho messo i bretzel su un canovaccio e li ho lasciati lievitare per un'altra oretta al fresco.
Ho poi messo a bollire una pentola piena d'acqua (2 litri circa) e al momento dell'ebollizione ho aggiunto il bicarbonato poco alla volta. Ho acceso il forno a 220° e mentre si scaldava ho immerso per circa 30-40 secondi ogni bretzel nell'acqua bollente, sistemandolo poi su una teglia ( che avevo precedentemente oliato e infarinato per evitare che attaccasero) dopo averlo scolato bene.
Ho cosparso i bretzel con del sale grosso e ho infornato per circa 30 minuti.

Che altro dirvi...slurp slurp....gnam gnam... provare per credere!

ciaoooo

Albicocca