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Risotto ai mirtilli



Per chi si fosse appena sintonizzato e si fosse perso le puntate precedenti su nocimoscate (tipo questa e questa) : io i piatti dai colori originali li adoro.

Come potete immaginare la combinazione scatola di mirtilli nel frigorifero + ricetta del blueberry risotto sulla copia di The silver spoon che ha fatto il suo recente e monumentale ingresso nella mia libreria  sulla mia scrivania (e rimarra' parcheggiato li' a meno che una libreria piu' grande faccia il suo ingresso nella mia vita prima o poi) ha scatenato il piu' feroce istinto di foodblogger sperimentatrice che c'e' in me: dovevo provarlo.

Eccolo qui, tutto violetto. L'accostamento e' fantasioso (un'idea originale anche per chi ha dei bimbi), il sapore delicato e particolare. E' buono anche freddo (provato e confermo... anche se caldo lo preferisco) e  c'e' chi lo consiglia per una cena in piedi o un bel primo estivo. In piu', e' un piatto leggero. Come si fa a non amarlo?

INGREDIENTI (per 2 persone)
1 l circa di brodo vegetale
mezza cipolla
una manciata di riso per risotti (una manciata a testa)
100 ml di vino bianco secco
100 gr di mirtilli
formaggio grana
100 ml di panna (sono nella ricetta originale, ma io li ho eliminati e non ne ho sentito la mancanza ;)
olio evo

PREPARAZIONE (30 min circa)
Se, come me, il brodo preferite farlo voi 'in diretta', per prima cosa mettete a bollire le verdure che avete a disposizione (per me: due carote, una patata e mezza cipolla) in un pentolino d'acqua salata. Intanto, mettete da parte un po' dei mirtilli per la decorazione del piatto e preparate una bella cremina violetta frullando gli altri (la ricetta del cucchiaio d'argento non la prevede, ma io trovo che sia molto piu' efficace per la consistenza finale rispetto ai frutti interi).
Tagliate la mezza cipolla a dadini sottili e fatela soffriggere appena appena. Aggiungete il riso e fatelo dorare mescolando continuamente e aggiungendo un cucchiaio di brodo se necessario. Bagnate con il vino e fate cuocere mescolando fino a farlo evaporare. Aggiungete la crema di mirtilli e coprite il riso di brodo. Lasciate cuocere a fuoco lento mescolando di tanto in tanto, e aggungendo il brodo un mestolo alla volta. Mantecate con una noce di burro e del formaggio grana e servite decorando con i mirtilli rimasti.


 

Zuppa di farro e verdure

Ciao a tutti!

Vi propongo una ricettina facile facile e un po' invernale, ma che a me piace molto e che puo' sempre tornare utile in eventuali serate invernali ritardatarie....nella speranza di metterla nel cassetto il prima possibile (almeno voi che cucinate sul suolo italico, perche' qui in Irlanda potro' riproporla senza problemi a ferragosto!)

Ingredienti (per 4 persone):
  • 250 gr. di farro perlato
  • 50 gr. di formaggio grattugiato
  • 4 - 5 carote
  • 1 -2 cipolle
  • 2 - 3 gambi di sedano
  • 1 bicchiere di vino bianco secco
  • olio di oliva, sale e pepe
Preparazione
Pulire le verdure e tagliarle a dadini e farle soffriggere in un filo d'olio d'oliva in una tegame di medie dimensioni. Intanto mettere a bollire un pentolino d'acqua.
Aggiungere il farro alle verdure e mescolare con un cucchiaio di legno per un paio di minuti. Aggiungere un bicchiere di vino bianco secco e continuare a mescolare per un altro paio di minuti.
Coprire completamente il farro con l'acqua bollente e far cuocere per circa 20-25 minuti, mescolando di tanto in tanto e aggiungendo acqua se necessario. Salare e pepare secondo i propri gusti e da ultimo aggiungere le scaglie di parmigiano. Mescolare ancora per 1-2 minuti e ...voila'! Pronto da mettere in tavola...caldo caldo. ;)

Buon appetito!

Albicocca

Ravioli rossi di barbabietola


Si dice che a tavola anche l'occhio vuole la sua parte. Ecco, il mio occhio dev'essere cromaticamente affamato perchè per farlo contento bisogna mettere i colori nel piatto.
Così, con le mie seasonal beetroots (dette anche barbabietole o rape rosse), ho impastato una pasta tutta rosa, ho preparato un bel ripieno fucsia acceso e ho fatto dei bei ravioli rossi rossi. Vi piace l'idea? allora...aprite bene...gli occhi!!!

Ecco la ricetta:

Ingredienti (per 2 persone):

per la pasta:
2 barbabietole o rape rosse
farina
sale

per il ripeno:
1 barbabietola di medie dimensioni
1 patata di medie dimensioni (o 100 gr di ricotta)
nocemoscata
sale
formaggio grana
olio evo


Preparazione:
Per preparare la pasta, ho lessato le barbabietole e le ho frullate. Poi, ho aggiunto farina fino ad ottenere una consistenza malleabile (e non appiccicosa!) e ho aggiustato di sale. Ho lasciao riposare la pasta e mi sono dedicata al ripieno: una barbabietola lessa e una patata lessa (in alternativa potete usar della ricotta) frullate, nocemoscata (un cucchiaino? io mi sono regolata ad occhio....), un pizzico di sale e un cucchiaio di formaggio grana grattugiato.
Ho steso la pasta, l'ho tagliata a rettangoli e ho preparato i ravioli farcendoli con il ripieno e chiudendoli uno ad uno con attenzione. Ho fatto bollire in acqua salata i ravioli fino a vederli venire a galla (bastano pochi minuti). Ho servito con la salsa del ripieno avanzata, dopo averla scaldata velocemente con un filo d'olio. Ho aggiunto olio evo e scaglie di grana.

Buon appetito! :)

Albicocca


Crostini con crema di funghi e prezzemolo spolverati di noci



E con i funghi sapete che ho fatto? Et voilà, crostini con crema di funghi! :)

Li classifico con orgoglio nella categoria 'piccoli piaceri della vita': me li sono cucinata l'altra sera dopo una giornata troppo piena di lavoro e stress e sono stati davvero un bell' autoregalo! In una giornata nientedichè passata a rimbalzare tra un impegno e l'altro senza tregua e con una lista di things-to-do che non finisce mai e continua ad allungarsi...che almeno lo spuntino sia speciale! O no? Beh, io sono dell'idea che valga la pena di prendere qualche micro-iniziativa, prima di lasciare che la giornata possa inequivocabilmente fregiarsi dell'appellativo di 'giornata no' o 'giornata qualunque'.

Ecco, per salvare dal baratro il mio martedì sono bastate queste due tartine. Una soddisfazione.
Davvero semplici e veloci da preparare, quello che ci vuole quando si ha fretta e le energie per avventurarsi in manicaretti elaborati sono davvero ai minimi termini. Aggiungo anche che sono decisamente d'effetto, un antipastino perfetto anche per una cena elaborata.

Che dite, bando alle ciance? vado con le istruzioni per l'uso?

Ingredienti (per 2 tartine)


4 funghi


1 spicchio di aglio
olio evo
1 cucchiaio di farina
Prezzemolo
1 bicchiere di latte

Sale
Pepe
4 noci
due fette di pane

Preparazione
Lavare e pulire i funghi e tagliarli a pezzetti piccoli. Far rosolare lo spicchio d'aglio tagliato a metà in un filo d'olio. (Piccolo trucchetto: volendo, per eliminare l'aglio più facilmente dopo la cottura, si possono infilare due stuzzicadenti nei due mezzi spicchi...)
Aggiungere i funghi , sale e pepe e far cuocere per un paio di minuti. Aggiungere la farina e il latte ed eliminare l'aglio (se avete utilizzato la tattica-stuzzicadente sarà facile ritrovare i due mezzi spicchi d'aglio!). Far cuocere a fuoco lento per 3-4 minuti, mescolando con un cucchiaio di legno, fino ad otenere una consistenza cremosa. Fuori dal fuoco, aggiungere del prezzemolo tritato (volendo si può aggiungere anche del formaggio grattugiato a scaglie).
Disporre la crema di funghi sulle fette di pane dorate in forno e servire i crostini caldi, guarnendoli con pezzetti di noce.

Gustateveli! :)

Albicocca

Strudel salato con ripieno di coste e formaggio



Ok ragazzi, sono un po' indietro con i post, ma vi annuncio che sono passata all'azione e all'attacco dei vegetables! Vi terrò aggiornati sulla mia produzione! :)

Ecco a voi quello che ho sfornato con le coste: un bello strudel, un'idea originale per un piatto unico dal cuore verde!

Ingredienti (per 2 persone):

Per la pasta fatta in casa (n.b. per un'alternativa più veloce va benissmo la pasta sfoglia già pronta):
  • una piccola ciotola di farina 00
  • tre cucchiai d'olio d'oliva
  • sale
  • un bicchier d'acqua tiepida

Per il ripieno:
  • 5-6 coste (ma più ce n'e' meglio è...e dipende dalle dimensioni del vostro strudel)
  • una mozzarella (o 80-100 g di fontina o simili)
  • formaggio grana grattugiato
  • una cipolla piccola
  • olio evo
  • origano

Preparazione:
Preparare l'impasto unendo farina, sale, tre cucchiai d'olio e un bicchiere circa d'acqua tiepida in una terrina. Mescolare e aggiungere acqua o farina fino ad ottenere un impasto malleabile. Lasciar riposare per un'oretta. Spolverare l'impasto di farina e stendere con un mattarello fino ad ottenere una sfoglia spessa circa mezzo centimetro (non deve essere troppo sottile perchè il ripieno è abbastanza pesante e rischierebbe di romperla nella fase di 'arrotolamento strudel', ma nemmeno troppo spessa perchè va arrotolata su se stessa a forma di strudel!).
Per il ripieno, far bollire le coste in abbondante acqua salata per circa 10 minuti, poi scolare (io non ho buttato l'acqua di cottura...continuate a leggere e scoprirete perchè). Intanto, far soffriggere la cipolla tagliata sottile in un filo d'olio evo e, dopo un paio di minuti, aggiungere le coste tagliate a fettine sottili. Far cuocere per 3-4 minuti, aggiungendo un po' d'acqua per ammorbidire: io ho usato l'acqua di cottura delle coste, per sfruttare un po' dei minerali dispersi dalle coste durante la cottura (peccato buttarli!). Togliere il ripieno dal fuoco e aggiungere il formaggio tagliato a pezzetti piccoli, formaggio grana a scaglie q.b. e origano.
Versare il ripieno sulla sfoglia di pasta e distribuire uniformemente. Arrotolare la pasta su se stessa a forma di strudel facendo attenzione a non rompere l'impasto (operazione delicatissima!) e infornare per 10 minuti circa a 180 gradi. Servire caldo.

Che dite? Vi piace l'idea?

Ciaooo :)

Albicocca


Lenticchie scacciafreddo

A Dublino fa un freddo...storico. La città, come tutta l'isola, è coperta di neve, mai così tanta.
Amo, della neve, quella sua capacità di rendere tutto un po' più lento, di addormentare un po' il nostro mondo sempre di corsa sotto quella sua coperta bianca. Svegliarmi la mattina e vedere il rettangolo di mondo ritagliato dalla mia finestra tutto coperto di bianco ancora puro e candido prima di venir calpestato, ha per me lo stesso sapore di giorno speciale che aveva da bambina. Eppure invece di un inaspettato giorno a casa da scuola ci sono i bus che non passano e un'eterna passeggiata per andare al lavoro che somiglia tanto (troppo?) ad una pattinata, su pericolosissimi marciapiedi ghiacciati. Invece del pupazzo di neve ci sono io tutta bianca dopo dieci minuti di cammino. Non importa. In fondo sono sempre giorni diversi. Che è un altro modo per dire speciali.
Speciale ad esempio, come passeggiare su una spiaggia di neve e ghiaccio, in un pomeriggio di piani saltati causa neve, circondata da un paesaggio illuminato di bianco e avvolto nel silenzio unico di questa città innevata.




In questa domenica innevata e congelata, in cui non c'e' niente di meglio che il calduccio di casa, ho cercato una ricettina calda calda che avesse il potere di far dimenticare al mio pancino il -9 dei termometri di Dublino. Ho avuto questa idea, semplice semplice ma efficace come solo le cose più semplici sanno essere.



Lenticchie in umido

Ingredienti (per 2 persone):
150 gr. di lenticchie
200 gr. di polpa di pomodoro
2 carote medie
1 o 2 patate
1 gambo di sedano
cipolla
salvia
olio evo
sale
pepe

Preparazione:

Mettere in ammollo in acqua fredda le lenticchie per almeno qualche ora (io le ho preparate la sera prima, in modo da poter essere operativa la mattina). eliminare le lenticchie che vengono a galla e scolare le altre. Far bollire per una mezz'oretta.
Verso la fine della cottura delle lenticchie, far rosolare in una padella grande un po' di cipolla e una foglia di salvia in un filo d'olio e aggiungere carote, patate e sedano tagliati a piccoli pezzetti. (eventualmente, per una versione un po' più sostanziosa, si può aggiungere anche della pancetta a dadini). Far rosolare per qualche minuto, aggiungere la polpa di pomodoro e continuare la cottura per 15 minuti circa, aggiungendo un po' di acqua di cottura delle lenticchie per ammorbidire. Aggiungere le lenticchie e continuare a cuocere per 10 minuti circa. Aggiustare di sale e pepe e (manco a dirlo) servire caldo caldo.

Buon appetito!

Albicocca



Gnocchetti verdi per S.Patrick’s day


Ciao!

Visto che oggi è san Patrizio ci vuole proprio una ricetta tutta verde!
La tradizione vuole infatti che in occasione del S.Patrick day, festa del patrono d’Irlanda, tutto (persone comprese…) si colori di verde. Si tratta di un’usanza nata dall’abitudine di ricordare il santo indossando una foglia di trifoglio, che secondo la leggenda era stata utilizzata da san Patrizio per spiegare il mistero della Trinità ai primi cattolici irlandesi. Nei secoli il verde è poi diventato il colore nazionale irlandese, simbolo della primavera, della natura e della speranza, e ,secondo il folklore irlandese, nientemeno che colore preferito delle fate!


Proprio l’altro giorno, ho dato un tocco verde originale ad una mia cena, con questa piccola e facile ricetta che sembra fatta apposta per essere raccontata oggi

Ingredienti (per 2 persone)
400 gr di Farina 00
3 o 4 patate
Sale
500 gr Spinaci
200 gr di Ricotta

Preparazione
Far bollire le patate senza pelarle in una pentola coperta. Intanto far cuocere con pochissima acqua (ne basta davvero poca, gli spinaci ne contengono già molta) gli spinaci, scolarli e farli raffreddare. Scolare e pelare le patate e unirle in una ciotola a farina, spinaci, ricotta e un pizzico di sale, fino ad ottenere un bell’impasto malleabile. Le dosi degli ingredienti sono indicative: giocate con le dosi fino ad ottenere la consistenza…’giusta’. Da questo impasto ricavare tanti ‘rotoli’, da cui ottenere gli gnocchi tagliandoli con un coltello e adagiandoli man mano su un piano o un canovaccio infarinato. Lessare gli gnocchi in acqua bollente salata per 5 minuti e scolarli. Servire con un filo d’olio e una grattata di formaggio (io ho usato del pecorino).

Beh, S. Patrick o no, a me il verde fa simpatia e mette allegria! Anche a tavola!

Buon appetito e…happy san Patrick’s day a tutti!

Albicocca